
(inserito il: 08/02/2010, categoria: VS news)
LE FALSE DICHIARAZIONI FANNO VENIR MENO LA FIDUCIA DELLA STAZIONE APPALTANTE, CHE QUINDI LEGITTIMAMENTE ESCLUDE DALLA GARA;
La possibilità di presentare dichiarazioni sostitutive al luogo della certificazione in originale costituisce un atto di fiducia della stazione appaltante nei confronti del concorrente al quale, in cambio dell'oneroso obbligo di reperire tutta la documentazione necessaria per partecipare viene consentito, sotto la propria responsabilità, di autocertificare la sussistenza dei requisiti richiesti per la partecipazione stessa. Il sistema richiede pertanto la massima serietà ed onestà del concorrente nel redigere l'autocertificazione e, conseguentemente, il rendere una falsa dichiarazione non può che far venir meno la fiducia della P.A. nella moralità professionale ed affidabilità del dichiarante stesso. Per questo motivo, in caso di dichiarazioni non veritiere, la sanzione dell'esclusione da una gara diventa conseguenza necessaria, essendo venuto meno quel rapporto di fiducia basato sulla presunzione della reciproca correttezza, che comporta tanto l'escussione del deposito cauzionale provvisoria quanto la segnalazione all'Autorità di Vigilanza dei contratti pubblici.
[T.A.R. Milano, I° 14/1/2010, n. 49]
segnalazione a cura dell'avv. Andrea Stefanelli

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